pubblicità edilizia

GLI OPERATORI DEL SETTORE EDILE POSSONO ANCORA PERMETTERSI DI TRASCURARE GLI INVESTIMENTI IN PROMOZIONE?

Quasi otto aziende italiane su dieci ormai utilizzano la promozione offline e online come ricorrente strumento di comunicazione. I dati presentati dall’istituto di ricerca Nielsen a fine 2016 registrano un incremento degli investimenti pubblicitari del 3%, rispetto al 2015. Il digital è arrivato a pesare il 27,7% sul totale degli investimenti pubblicitari in Italia, in crescita dell’8% considerando le performance di Facebook, Google, Youtube, Twitter e simili. Salirà al 40/50% entro il 2019.

CHI INVESTE DI PIU’ IN PROMOZIONE IN ITALA

L’analisi Nielsen relativi all’andamento degli investimenti pubblicitari in Italia nel 2016, evidenzia tra la top ten degli spender una crescita del 5,9% con un totale di 878 milioni di euro.

Nella classifica è l’automotive a fare la parte del leone con Volkswagen al primo posto con una spesa di 122,3 milioni di euro, Fiat sul terzo gradino con 104,6 milioni e PSA al decimo con 60,3 milioni. Al secondo Procter & Gamble (107,4 milioni), al quarto Vodafone (98,3 milioni), al quinto Ferrero (95,7 milioni), al sesto Barilla (92,6 milioni), al settimo L’Oréal (70,5 milioni), all’ottavo Nestlé (64,5 milioni), al nono Unilever (61,8 milioni).

La classifica non conteggia gli investimenti in search e social su Google, Facebook, YouTube o Twitter, un mercato valutato in 1,5 miliardi nel 2015.

OPERATORI DEL SETTORE EDILE E PROMOZIONE: UN INCONTRO INEVITABILE

E’ evidente che le nostre PMI non possono essere paragonabili a questi colossi che investono in pubblicità quote considerevoli del fatturato annuo. Ma se aziende di questo tipo continuano ad aumentare i loro investimenti in promozione, pur con la reputazione e la visibilità di cui godono, come può pensare una piccola/media azienda, che vuole lasciarsi alle spalle il lungo periodo di crisi,  trovare nuovi clienti senza effettuare nessun investimento?

Non fanno ovviamente eccezione gli operatori del SETTORE EDILE (imprese edili, società impiantistiche, aziende di produzione, studi professionali) che più di altri ha subito il contraccolpo terribile della crisi.

E’ fondamentale, per restare competitivi e trovare nuovi clienti, stanziare un budget in promozione (mediamente le aziende inevestono tra il 3% e il 5% del fatturato) e spenderlo in modo mirato facendo leva più che mai sul digital marketing a scapito di modalità di promozione arcaiche e superate. E’ finita l’epoca del volantino e delle Pagine Gialle, rendetevene conto ed accettatelo!

Come può un operatore del settore edile trovare nuovi clienti?

Può percorrere due strade:

  • Può comprare le lead da fornitori qualificati
  • Può procurarsele con campagne mirate di digital marketing (Ottimizzazione per i motori di ricerca, Social Media Marketing, Web advertising). Fondamentale stabilire gli obiettivi da raggiungere per ciascuna campagna e ciascun canale e misurare con precisione i risultati, supportatati se possibile da professionisti esperti.

C’è un però….

Stanziare un budget in attività promozionale e attivare campagne di digital marketing può non portare a risultati sperati se l’impresa edile non ha dei reali vantaggi competitivi ed elementi distintivi rispetto ai concorrenti.

Perché i vostri potenziali clienti dovrebbero rivolgersi a voi e non ad un vostro concorrente? Siete pronti a lanciare una nuova sfida per restare al passo con i tempi e continuare a competere nel vostro mercato?