Formazione BIM

BIM Academy

Un punto di riferimento per la formazione della metodologia BIM in Italia

“Rivoluzioniamo l’apprendimento con i nuovi corsi BIM”

Acquisire la metodologia BIMè un investimento strategico  per non essere progressivamente esclusi dal mercato. L’acquisizione della metodologia BIM non rappresenta un costo, avendo un ritorno economico professionale certo! Se non la sposi, il ritorno economico del tuo lavoro diminuirà di anno in anno! E’ arrivato il momento giusto per investire nella formazione sulla metodologia BIM.

Non è troppo presto, non è ancora troppo tardi. La metabolizzazione del processo BIM e del suo flusso non è complessa se presentata con la necessaria semplicità e con un approccio pratico come proponiamo noi di ITALSOFT GROUP, per essere assimilata e per farne una abitudine di lavoro è necessario disporre del tempo necessario e dell’occasione per impostare “un intervento volontario di test” per metabolizzare il metodo, senza stress, un po’ alla volta, senza i vincoli della committenza. La metodologia  BIM non deve essere considerata una moda o un’opzione virtuosa, è un viaggio verso il futuro oramai prossimo dell’edilizia, il BIM è l’elemento centrale del processo di trasformazione digitale della progettazione. Investire nel BIM significa investire in sè stessi, nelle proprie competenze, per restare competitivi nel mercato e non esserne via via esclusi. Come un tempo il passaggio dal tecnigrafo al CAD, dal 2D al 3D la progettazione BIM è una scelta obbligata, resistere significa piano piano uscire dal mercato, una scelta temeraria non consigliabile.

Italsoft Group vuole essere protagonista della trasformazione digitale del processo di progettazione edilizia come lo è stata nel software edile, Italsoft Group sarà un punto di riferimento della formazione BIM in Italia. Per riuscirci, propone fin da ora dei percorsi specifici per le 4 principali tipologie di operatori:

Stazioni appaltanti

Stazioni appaltanti (comuni, provincie, regioni, ATER, Concessionari dello stato, Aziende pubbliche/private)

Società d’ingegneria
e studi professionali

Imprese edili, società immobiliari,
società impiantistiche

Aziende manifatturiere
di produzione

Ai progettisti offriamo anche la possibilità di fornire in service, la ricostruzione di un progetto “pre BIM” in un progetto BIM, alle aziende la produzione di oggetti BIM da inserire nei propri cataloghi e nei market place.

A tutte queste 4 tipologie di operatori offriamo dei corsi di formazione a costi ridottissimi considerando il modo di erogarli attraverso la nostra esclusiva ed evoluta piattaforma di formazione interattiva di e-learning, i servizi di assistenza on line post corso sulla metodologia applicativa BIM e sui software che agevolano il processo BIM (BIM360, Naviswork, Revit), i corsi presso la sede del cliente per le stazioni appaltanti, le società d’ingegneria, le imprese. Nel dettaglio le caratteristiche dei tre livelli di formazione e consulenza:

(A) Il primo livello è rappresentato da un corso di formazione on line attraverso la nuova straordinaria Piattaforma di e-learningdi ITALSOFT GROUP. E’ un portale web che permette con user e password di accedere ai corsi che vi interessano, ciascun corso ha una durata variabile tra 8 e le 32 ore ciascuno, è suddiviso in 24/40 lezioni, permette di visualizzare ogni lezione nel momento della giornata in cui si è nelle condizioni di poterlo fare, a qualsiasi ora stando comodamente seduti nel proprio ufficio o dalla propria abitazione. La piattaforma permette di memorizzare la lezione in cui si è arrivati e la percentuale di avanzamento, al termine di ogni singola lezione, viene richiesto di compilare un questionario con risposte multiple per verificare le risposte esatte e quelle errate, visualizzare le risposte corrette per auto-valutare il proprio apprendimento riscontrando il punteggio raggiunto. Per ogni lezione è possibile porre domande al docente, avendone risposta pubblica, utile per altri allievi. Per ogni corso sono messe a disposizione delle check-list in ordine cronologico che fissano i flussi logici e aiutano l’operatore a verificare i diversi adempimenti necessari passo per passo

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(B) Il secondo livello propone un contratto di assistenza on line della durata di un minimo di 4 ore annue sugli argomenti trattati nei corsi (ricaricabili). Questo servizio a nostro parere INDISPENSABILE post formazione, richiede una struttura organizzata e preparata  a supportare i clienti che si sono avvicinati ai corsi BIM a superare eventuali difficoltà operative che si presentano nel corso del proprio lavoro. L’attività viene aperta con una richiesta web (il ticket) al nostro servizio assistenza, il caso viene assegnato ad un ingegnere che contatta il richiedente per iniziare l’attività di supporto on line.  Quando si esauriscono le ore massime previste dal contratto, è possibile ricaricare a credito altre 4 ore di volta in volta. L’attività on line che include se necessario la condivisione ed il collegamento tra il PC dell’assistente con quello del cliente  evita oneri di trasferta o lunghe sessioni giornaliere di formazione presso la sua sede.

(C) Il terzo livello (generalmente proposto dopo i primi due ), permette invece di offrire presso la sede del cliente giornate di consulenza e formazione con un audit di verifica delle competenze raggiunte con i servizi precedenti per pianificare un piano di formazione /consulenza ad hoc. Questo servizio è utilizzato generalmente per svolgere un intervento in modalità BIM insieme al docente, ad esempio: per una stazione appaltante portare in appalto un intervento con un capitolato “BIM Compliance”; oppure per una società d’ingegneria, realizzare un progetto “Compliance BIM”; oppure per un’impresa o una società manutentiva rispondere ad un bando di gara e poi gestire un appalto BIM in modalità “As build” per aggiornare un modello BIM da un LOD E in F o G

Il processo di trasformazione digitale del settore edilizio ha avuto inizio molti anni fa, dal tecnigrafo siamo passati al CAD 2D, poi dal 2D siamo passati al CAD 3D per arrivare alla modellazione tramite oggetti tridimensionali parametrici. Ora in pochi anni tutto il sistema informativo che ruota intorno alla progettazione nelle sue discipline architettoniche, strutturali, impiantistiche, costruttive e poi manutentive si avvarrà di una base dati comune, un grande database informativo strutturato che migliorerà velocemente nel tempo per garantire totale interoperabilità. Le scelte progettuali frutto delle specifiche richieste dal committente, non saranno effettuate dai diversi progettisti mano a mano che cresce il progetto, in modo non coordinato tra i diversi progettisti, necessariamente saranno fissate dal BIM Managerin un modello che definisce per fase di progettazione (preliminare, definitiva, esecutiva) in livelli di dettaglio differenti geometrici e di specifiche tecniche, per ogni BIM Coordinatordi ogni disciplina (architettonica, strutturale, impiantistica) i quali coordineranno i BIM Specialist(disegnatori che utilizzano direttamente i software di progettazione e di calcolo) di ogni disciplina. Queste tre figure, nelle piccole opere potranno diventare due o una sola, ma la cosa più importante è che sia preservata la modalità ed i flussi per raggiungere la finalità di una progettazione completa, priva di errori che fornisca al committente ed a chi poi dovrà manutenere l’opera un documento digitale standard facilmente leggibile, trattabile ed aggiornabile.

Per agevolare queste modalità che dovranno diventare delle abitudini di lavoro si utilizzeranno dei software diversi, noi abbiamo scelto la piattaforma di Autodesk, per diffusione, disponibilità nella lingua italiana, rapporto tra prezzo e prestazioni. Per convincere anche chi sostiene che la metodologia BIM aumenta i costi della progettazione, rispondiamo che dipende dalla qualità con cui lavorava prima e dagli errori che commetteva il team di progettazione (che poi creavano problemi e quindi costi al committente a causa delle varianti richieste dall’impresa e dai manutentori). Del resto anticipare le centinaia di scelte progettuali che comunque si è chiamati a fare, non implica necessariamente maggior tempo totale, anzi è il contrario, cambiamo i momenti in cui si operano le scelte, le modalità in cui si comunica con gli altri progettisti, le modalità in cui si rilasciano le varianti al progetto, ma non si allungano i tempi una volta che fanno parte del patrimonio professionale e delle abitudini di lavoro.

Questo importante obiettivo, permetterà enormi risparmi di tempo e denaro a vantaggio della qualità progettuale, è questa la grande sfida lanciata dalla metodologia di lavoro BIM, evitare errori che aumentano tempi e costi, eliminando imprevisti a beneficio di tutto il ciclo di vita dell’opera dalla progettazione alla realizzazione alla manutenzione, di costo ben maggiore rispetto al costo di costruzione.

Il quadro normativo italiano ruota intorno alla norma UNI 11377:2017 che interpretando la metodica BIM definisce modelli, flussi e codifica gli importantissimi livelli di definizione e di dettaglio (per disciplina specifica, architettonica, strutturale, impiantistica, ecc.) con cui si definiscono le geometrie e gli attributi dei diversi oggetti del progetto, i LOD (Level of Development) per livello di dettaglio a seconda se parliamo di piano di fattibilità, progetto preliminare, progetto definitivo, progetto esecutivo, realizzazione dell’opera e sua manutenzione. Nella tabella riportiamo i diversi sistema di definizione inglese e americana di questi attributi:

(*) Il LOD, inteso come “Livello di sviluppo dell’oggetto”, è diviso in LOD (Livello di sviluppo degli Oggetti – ATTRIBUTI GEOMETRICI) e LOI (Livello di sviluppo degli Oggetti – ATTRIBUTI INFORMATIVI). Il LOD di un elemento non corrisponde necessariamente ad una determinata fase del processo che invece è approfondita nella parte 1 della norma, definendo gli “obiettivi” e gli “usi” dei modelli digitali BIM.

(**) La scala dei LOD statunitense fa riferimento ai singoli elementi/categorie di elementi del modello BIM, oggetti digitali, e non al livello di sviluppo dell’intero modello (progetto)

(***) Il LOD è stato definito come “Livello di Definizione” che comprende sia il Level of Model Detail (LOD: Livello di Dettaglio del modello) sia il Level of Information Detail(LOI: Livello di dettaglio delle Informazioni). Il livello di dettaglio del modello è la «descrizione del contenuto grafico dei modelli in ciascuna delle fasi» (BSI, 2013), mentre il livello di dettaglio delle informazioni è la «descrizione del contenuto non grafico dei modelli in ciascuna delle fasi» (BSI, 2013).

formazione bim date calendario

Riportiamo di seguito le date relative all’entrata in vigore dell’obbligo di applicazione delle metodologie, precisando però che per poter inserire negli obbligatori piani triennali d’investimento le opere sarà necessario predisporre i bandi e acquisire le offerte ben prima dalla data di obbligatorietà. Per questo motivo per le stazioni appaltanti e per i progettisti i tempi sono oramai maturi:

Dal 2019 per le opere d’importo

da 100 milioni di Euro

Dal 2020 per le opere d’importo

da 50 milioni di Euro

Dal 2021 per le opere d’importo

da 15 milioni di Euro

Dal 2022 per le opere d’importo

da 5,2 milioni di Euro

Dal 2023 per le opere d’importo

da 1 milioni di Euro

Dal 2025 per tutte
le opere

I corsi e le proposta di consulenza ed assistenza
della BIM Academy

Un percorso di formazione BIM innovativo, distintivo e differente da tutto
cio’ che si e’ visto fino ad ora!

Abbiamo modellato i contenuti e la “sceneggiatura” di questo percorso formativo molte volte prima di erogarlo, e lo tratteremo come siamo abituati a trattare i software: sarà un percorso in evoluzione, sempre fresco ed aggiornato e che via via diventerà sempre più efficace. Per questa ragione assicuriamo fin da ora, che chi investirà nei nostri percorsi formativi e nei nostri contratti di aggiornamento e assistenza, avrà sempre l’opportunità di ricevere gli aggiornamenti del corso negli anni a venire.