ACQUISTO PRIMA CASA: LE NOVITA’ DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE

ACQUISTO PRIMA CASA: LE NOVITA’ DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE 150 150 ITALSOFT GROUP

Per l’acquisto della prima casa, l’Agenzia delle Entrate ha stilato la “GUIDA PER L’ACQUISTO DELLA CASA: le imposte e le agevolazioni fiscali” che fornisce le regole basilari per coloro che hanno intenzione di acquistare un immobile. 

Ecco, in sintesi, le regole da seguire prima dell’acquisto di una casa:

Informarsi sull’immobile da acquistare

L’Agenzia delle Entrate suggerisce di cercare di ottenere tutte le informazioni possibili sull’immobile che si intende acquistare, soprattutto dal punto di vista catastale e ipotecario. E’ l’Agenzia stessa a fornire un servizio gratuito di ispezione ipotecaria, studiato appositamente per dare la possibilità all’acquirente di reperire il proprietario dell’immobile e, di conseguenza, di tracciare eventuali ipoteche o pendenze giudiziarie dello stesso.

Contratto preliminare e imposte

Il passo successivo, una volta accertato che l’immobile non è vincolato ad alcuna ipoteca, è quello di procedere alla stipula del contratto preliminare tra venditore e compratore, prima della stipula del contratto di compravendita definitivo.

Il contratto preliminare:

  • va redatto in forma scritta;
  • va registrato entro 20 giorni dalla sottoscrizione;
  • il costo ammonta a 200 euro (imposta di registro) + l’imposta di bollo.

Il valore dell’imposta da pagare varia a seconda che si usufruisca del beneficio “prima casa” e che il venditore sia un privato o un’impresa.Se il venditore è un’impresa, la cessione è esente da Iva e l’acquirente dovrà pagare:

  • l’imposta di registro in misura proporzionale del 9%;
  • l’imposta ipotecaria fissa di 50 euro;
  • l’imposta catastale fissa di 50 euro.

Se invece si acquista da un privato, l’acquirente dovrà pagare:

  • l’imposta di registro proporzionale del 9%;
  • l’imposta ipotecaria fissa di 50 euro;
  • l’imposta catastale fissa di 50 euro.

Le agevolazioni “prima casa”

La guida dell’Agenzia delinea anche quali sono le agevolazioni per coloro che presentano i requisiti “prima casa”. Le imposte vengono, infatti, ridotte nel caso in cui si verifichino tali condizioni:

  • L’immobile acquistato appartiene a determinate categorie catastali;
  • L’immobile è ubicato nel comune in cui l’acquirente ha (o intende stabilire) la residenza o lavora;
  • l’acquirente ha determinati requisiti.

Le agevolazioni “prima casa” non sono ammesse, invece, per l’acquisto di immobili appartenenti alle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici).

Se si possiede già una “prima casa”

Dal 1°gennaio 2016 i benefici fiscali sono stati estesi anche al contribuente che sia già proprietario di un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa può avvalersi, a condizione però che la casa posseduta sia venduta entro un anno dal nuovo acquisto. Se la vendita non avviene, si perdono le agevolazioni usufruite per l’acquisto del nuovo immobile e, oltre alla maggiorazione delle imposte e relativi interessi, si dovrà pagare una sanzione del 30%.

GUIDA PER L’ACQUISTO DELLA CASA DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE