Termiko One

Certificazione energetica e Legge 10

Termiko One

termiko one - Certificazione energetica - Italsoft Group

Termiko One è il software per la certificazione energetica per redigere gli attestati di Prestazione Energetica APE e la relazione tecnica di Legge 10, aggiornato alle UNI/TS 11300:2014-1,2, alla UNI/TS 11300-3 e alle UNI/TS 11300:2016-4,5,6 per il calcolo delle prestazioni energetiche di climatizzazione invernale, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria, ventilazione, illuminazione e trasporto di persone e cose, anche alimentati da fonte rinnovabile. Il software, certificato dal Comitato Termotecnico Italiano CTI,  ha recepito il DM 26/06/2015 per la realizzazione degli attestati di Prestazione Energetica (APE), la verifica dei requisiti minimi e la produzione delle relazioni tecniche. I dati climatici sono ricavati dalla nuova UNI 10349:2016.

certificazione energetica

CERTIFICAZIONE ENERGETICA

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FLESSIBILITÀ

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NORME VIGENTI

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FILE SU EXCEL

Termiko One legge 10

Una delle caratteristiche fondamentali per un software di termotecnica è quella di consentire al professionista di inserire i dati geometrici in modo tabellare o mediante input grafico immediato che permetta l’inserimento degli stessi tramite un file in formato Dwg/Dxf/Jpeg. Termiko One, il software per la certificazione energetica, consente la stampa della relazione conforme alle indicazioni dell’allegato E del D.Lgs. 311/2006 e di tutta la modulistica riguardante la riqualificazione energetica/asseverazioni e successive integrazioni. Tramite il modulo software Certificazione Energetica si può stampare l’attestato di Prestazione Energetica (APE) nazionale e regionale: Emilia Romagna, Piemonte, Liguria, Puglia, Toscana, Veneto, Abruzzo e Provincia di Trento. E’ disponibile il modulo Interventi Migliorativi che, attraverso l’analisi dei costi e dei benefici in termini di risparmio energetico, permette di valutare l’efficacia degli interventi per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici. Il programma è aggiornato al nuovo decreto, che fissa i requisiti minimi, e alla nuova metodologia di Certificazione APE e Legge 10 con comparazione dell’edificio di riferimento, in vigore dal 1° Ottobre 2014.

Termiko One - Bollino di conformità CTI

Visualizza il Certificato di Conformità Termiko One

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Termiko One cad

Termiko One cad rende immediato l’inserimento delle pareti dei locali e di tutti gli elementi, considerando aree e misure in modo intuitivo, semplice e preciso, collegando i vari piani con i loro disegni di sfondo. Il programma permette di visualizzare l’edificio inserito in modalità 3D con modalità “trasmittanze” e piani di intersezioni selezionabili per l’inserimento di ambienti e di collegamenti di piano.

Termiko One vime

Con Termiko One vime si possono ipotizzare diversi scenari di efficientamento modificando le trasmittanze delle strutture opache e trasparenti (pareti, solai e finestre) e/o modifiche impiantistiche. In tal modo il progettista, o semplicemente il certificatore, può valutare interventi reali e documentabili che possono essere caricati direttamente nelle “Raccomandazioni” obbligatorie in APE.

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Termiko One ape

Termiko One APE è la versione di Termiko One limitata alle sole funzioni di redazione e stampa dell’Attestato di Prestazione Energetica APE secondo le prescrizioni delle Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici (Decreto 26 giugno 2009 e successive integrazioni).
Il software contiene tutti i moduli regionali e permette di semplificare di molto l’inserimento degli edifici da certificare con i soli dati puntuali necessari. Il wizard di stampa comprende la generazione in formato xml previsti dai vari portali regionali.

Termiko One carichi estivi

Termiko One carichi estivi permette il calcolo dei carichi termici estivi con il metodo Carrier – Pizzetti.
Il metodo di calcolo è basato sulla base del profilo orario impostato calcolando, oltre al carico termico orario, anche il mese e l’ora di carico massimo per il dimensionamento dell’impianto di condizionamento estivo.

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Termiko One contabilizzazione

Termiko One contabilizzazione consente l’applicazione della norma UNI 10200:2015 –Impianti termici centralizzati di climatizzazione invernale e produzione di acqua calda sanitaria. I criteri di ripartizione delle spese di climatizzazione invernale ed acqua calda sanitaria – per la ripartizione delle spese di climatizzazione invernale ed acqua calda sanitaria, nonché la progettazione dell’impianto di termoregolazione attraverso gli strumenti di preregolazione e taratura delle valvole termostatiche, la verifica delle condizioni di esercizio dell’impianto in termini di prevalenza/portata della pompa di circolazione, segnalando eventuali anomalie di progettazione dovute a scelte non adeguate.

Termiko One - Software certificazione energetica contabilizzazione

Termiko One diagnosi energetica

Il modulo Termiko One Diagnosi Energetica ottimizza il lavoro dello specialista energetico: da una parte calcola i risparmi realmente ottenibili in bolletta a seguito di un intervento di miglioramento energetico, dall’altro tratta quei casi più complicati di funzionamento parziale degli impianti e di situazioni dichiarate di consumo che differiscono dalla situazione standard di utilizzo dell’immobile per i servizi energivori contabilizzabili economicamente.  Il modulo permette, infatti, con poche impostazioni aggiuntive e senza mettere mano alla configurazione standard di inserimento progetto, di effettuare un doppio calcolo delle prestazioni energetiche dell’edificio: sia in condizioni standard di progetto che in condizioni reali. Permette inoltre di effettuare un confronto tra le dispersioni ed i relativi consumi ante e post intervento, visualizzando e confrontando i risultati  in termini numerici e grafici. Si ottengono indicazioni chiare circa la convergenza dei risultati di analisi rispetto ai consumi reali, per vettore energetico separato, derivati direttamente da fatture e bollette.

termiko one-diagnosi energetica

Zone termiche non calcolate e serre solari

Termiko One è il software di Italsoft Group per redigere gli Attestati di Prestazione Energetica APE e la relazione tecnica di Legge 10. Prendiamo in considerazione la parte del progetto relativa alle zone non riscaldate e alle serre solari.

zone termiche non calcolate

Il nodo “Edifici” consente di definire l’edificio o gli edifici che saranno oggetto del calcolo, nonché tutte le zone termiche coinvolte. Un edificio è l’insieme di tutte le zone termiche, raggruppate per subalterni, per cui si vogliono determinare le prestazioni energetiche. Il subalterno rappresenta un alloggio ed è l’unità base per cui è possibile ricavare dei dati prestazionali univoci (ad esempio un attestato di prestazione energetica).

Termiko One, infatti, consente di determinare le prestazioni energetiche per ogni subalterno inserito nel documento oppure per ogni edificio. La zona termica, infine, è una porzione dell’edificio riscaldata da una o più centrali e che ha proprietà termiche ben definite. Per inserire un edificio, quindi, occorre definire il subalterno (o i subalterni) di cui è composto e la zona termica (o le zone termiche) in cui è suddiviso.

Per definire eventuali zone termiche confinanti con il proprio edificio o subalterno, è necessario agire sul nodo “Zone termiche non calcolate”. Tali zone confinanti possono essere non riscaldate, oppure riscaldate attraverso altri impianti non oggetto del calcolo. Tra le zone non riscaldate, inoltre, figurano anche le serre solari.

serre solari

Il modulo “Serre solari” consente di inserire all’interno di un progetto una o più serre solari e calcolarne quindi gli apporti diretti e indiretti agli ambienti climatizzati. Per inserire una serra solare occorre, innanzitutto, definire la zona termica relativa all’interno del nodo “Zone termiche non calcolate”.

Poiché le serre solari appartengono alla categoria delle zone non riscaldate, occorre sempre definire la tipologia di locale. L’inserimento vero e proprio di una serra solare nel progetto segue procedure analoghe a quelle di tutti gli altri locali. La serra va, quindi, modellata il più possibile alla realtà indicando con cura soprattutto le componenti trasparenti.

Per valutare gli effetti della serra è sufficiente avviare il calcolo del progetto. Successivamente sarà possibile stampare la relazione specifica per le serre solari, grazie alla quale si potrà analizzare il contributo della serra stessa e confrontare i risultati anche in assenza di serra.

Le centrali termiche

Ogni centrale termica eredita il servizio direttamente dai generatori che la costituiscono. Ad esempio, se all’interno di una centrale termica vengono definiti due generatori, uno per il solo servizio di riscaldamento e uno che genera il solo servizio di ACS, la centrale termica si predisporrà automaticamente in modalità riscaldamento + ACS.

Si ottiene lo stesso risultato definendo un generatore unico con servizio combinato (riscaldamento + ACS). In questo modo il programma rende flessibile la definizione delle centrali termiche.

Una volta creata una nuova centrale termica selezionando l’apposito tasto, si può accedere a diverse schede, variabili a seconda della modalità di funzionamento, della Legge10 o del semplice Attestato di prestazione energetica e dei servizi offerti dalla centrale.

Nella sezione “Dati generali” si trovano i dati informativi sulla centrale termica:

  • il tipo di sistema presente (riscaldamento o acqua calda sanitaria, combinato, raffrescamento e le possibili combinazioni);
  • la tipologia di impianto, ovvero autonomo o centralizzato;
  • i generatori che operano nella centrale termica e le zone servite da questa.

Quando si crea la centrale termica, vanno definiti anche i generatori: si possono creare ex novo tramite l’apposita funzione o è possibile importarli dall’archivio.

Per ogni centrale termica è possibile inserire più generatori. Qualora in una centrale termica siano presenti generatori di tipo diverso (ad esempio un generatore a combustione e una pompa di calore), essi funzioneranno in ordine di priorità: si attiverà per primo il generatore prioritario e quando questo avrà raggiunto il pieno carico si attiverà il generatore secondario. Se i generatori presenti all’interno della centrale sono tutti a combustione, è possibile abilitare il funzionamento in parallelo, attivando tutti i generatori contemporaneamente.

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